«Il sognatore è sempre difficile da sopportare, perché è instabile fino al limite estremo: ora è troppo allegro, ora invece troppo incupito, ora è villano, ora pieno d'affetto e premure, ora egoista, ora capace di sentimenti nobilissimi.»
- Fëdor Dostoevskij, La cronaca di Pietroburgo
M Marquardt